Ilenia  domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 12/02/2020

Padova

Relazione con uomo narcisista?

Buonasera, ho 32 anni e scrivo perché non riesco a superare una delusione sentimentale con quello che credo essere un un uomo con una personalità narcisistica. Abbiamo avuto una frequentazione di mesi.. all’inizio era tutto incredibile.. ci ha uniti la chimica sessuale sin dalla prima sera mai avuta così prima con nessuno per entrambi. Con il passare dei mesi io mi sono sempre più innamorata di lui mentre lui era incoerente e non costante. Un giorno mi dava sicurezze ed il giorno dopo spariva e quando chiedevo spiegazioni du diversi aspetti é suoi comportamenti per capire che direzione prendere, applicava il distacco ed il silenzio drastico per 4 giorni sentendosi offeso che dubitavo di lui e della sua serietà facendolo passare per puttaniere (visto che lo vedevo molto attivo sui social sempre più alla ricerca aggiungendo persone e sempre online, cuoricini delle ragazze ecc). Faceva saltare qualsiasi programma di vederci assieme senza avvisarmi e spariva. Ogni volta ho sempre cercato io di andargli incontro mai lui. Oltretutto mi ha paragonato per 2 volte a sua mamma fisicamente dicendomi che gliela ricordavo fisicamente e ogni volta mi parlava di lei. Mi diceva di sentirsi amato da me e che vedeva ci credevo nel noi. Mi parlava di futuro convivenza e figli e mi chiedeva ogni volta di trovare il modo di viverci di più essendo in due città diverse. Ha voluto conoscere i miei. A dicembre ci siamo persi. Lui era sempre più distante. Una ragazza che sentiva già da ottobre a gennaio gli ha scritto sotto le sue foto il mio amore ed il mio cuore nonostante io e lui continuassimo a sentirci. Gli ho chiesto spiegazioni e lui mel’ha rinnegata sotto tutti gli aspetti mettendola in cattiva luce. Mi sono decisa a dirgli cosa provavo per lui a gennaio aprendogli il mio cuore dopo avermi accusato di non aver fatto nulla per il noi ed essere andata io a letto con altri quando io piangevo per lui e non riuscivo ad essere sfiorata da altri (problema con sua mamma: „mia mamma é una cagna“ parole sue). Il suo comportamento é stato di totale menefreghismo ancora più di prima ignorando i miei messaggi e rispondendo il giorno dopo a monosillabi. Quando gli chiesi perché non era venuto a convivere con me alcuni gg a dicembre mi rispose che era combattuto perché aveva paura di stare male visto che a metà febbraio partirà 6 mesi per la Svizzera e sembrava onesto. mi ha voluto vedere a fine gennaio ed è stato dolce ed affettuoso ma distante mi rinnegava non voleva sprecarsi per il noi e neppure pagarmi una cena dopo mesi che non ci vedevamo. Ma allora io mi chiedo Perché non dirmi che ne aveva già un altra e non era più interessato a me? Nutrimento narcisistico? Perchè quella serata mi ha nuovamente paragonato a sua mamma cosa significa? Perché bloccare ogni coinvolgimento e sentimento e bloccare il viverci seriamente dicendo Che aveva paura di stare male? Era onesto quando mel’ha detto. Perché trattarmi con totale menefreghismo quando Gli ho aperto il cuore nonostante fosse chiaro ci tenevo a lui da mesi?? Gli ho detto addio perché non sono il piano B o C di nessuno ma lui mi ha sempre voluto negare la poca serietà cercando di non farmi andare via...che senso ha?! Gli ho detto addio ho chiuso tutto non mi ha più cercata da 2 settimane ed ora parte. Non riesco a dimenticarlo mi manca da morire e ci sto male. Non riesco a darmi risposte a questi perché. Sono sicura anche lui ha sentito il legame potente che c’era tra di noi senó drastici come siamo non sarebbe durata così tanti mesi.. eravamo potenza assieme sotto tutti gli aspetti. Perché fuggire e rinnegare tutto buttandosi su altre da mesi e trattandomi con menefreghismo come se nulla fossi mai stata e nulla avessimo mai condiviso?! Lui stesso confermava ogni volta la potenza del nostro legame. Anche se essendo una persona razionale e calcolatore la sua intenzione era quella di allontanarsi. Con me difronte non ce la faceva... gli saltavano tutti gli schemi. Le uniche risposte avute da lui sono state.. “cosa credi che io non abbia sentimenti? Cosa credi che non sia sensibile ad un tuo mi manchi? Cosa credi che non ho un cuore? Se fossimo stati vicini le cose sarebbero andate diversamente”. Ma a fatti negli ultimi mesi lui non c’è più stato, ho assistito alla sua totale assenza dando importanza ad altre. Ho cercato di accettarlo e di chiudere per il mio bene ma ci sto veramente male. Mi scuso per la Lunghezza ma le cose sono tante. Ringrazio per l’aiuto!

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott. Fabio Rapisarda Inserita il 12/02/2020 - 14:32

Palermo
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Buongiorno, capisco la sua amarezza. Dopo un periodo di totale coinvolgimento affettivo, si sta molto male quando l'altro invece di avvicinarsi ulteriormente a noi, si distacca. Può anche essere che il suo ex avesse tratti narcisistici, anche se non abbiamo ulteriori dettagli che potrebbero confermre questa valutazione. Aveva difficoltà anche ad avere amici intimi e disagio nelle situazioni sociali ? Perchè se la risposta è affermativa, sembrerebbero più tratti evitanti che non narcisistici, dal momento che quest'ultimi sono maggiormente connotati alla tendenza a svalutare il partner per risplendere maggiormente di luce propria. Ma alla fine ciò importa poco, dal momento che quello che è chiaro è che lui avesse la sindrome dell' "aver paura di innamorarsi troppo" (citando Battisti), o ancora peggio difficoltà di reale coinvolgimento in una relazione affettiva, anche se le comunicava il contrario. Una brutta esperienza, purtroppo abbastanza comune. Le auguro di potere ripartire al più presto, magari con una relazione affettiva più funzionale di quella appena conclusa. Non esiti comunque a parlarne con uno specialista. Purtroppo esperienze come queste si portano dietro strascichi depressivi, che se durano a lungo, tendono a cronicizzarsi con notevole successivo disagio sia sulla sfera personale affettiva che sociale, oltre alla possibile comparsa di sintomi invalidanti nei casi più gravi.