Psicologia e significato dei colori

Pubblicato il 3 maggio, 2021  / Psicologia e dintorni
psicologia e significato dei colori


La Psicologia dei colori

I colori possono fornire una gran varietà di stimoli al cervello umano e determinare delle emozioni specifiche. La base scientifica di questo fenomeno è che l’occhio assorbe delle radiazioni di lunghezza d’onda e intensità diverse provenienti dalla luce e successivamente invia l’informazione al cervello, che la trasforma in un determinato colore, processandola nell’area limbica, responsabile delle emozioni.

Kandiski diceva: “Il colore è un mezzo per esercitare un influsso diretto sull’anima. Il colore è il tasto. L’occhio è il martelletto. L’anima è un pianoforte con molte corde.”

La psicologia dei colori studia proprio tali meccanismi.

In questo campo, la cromoterapia è una strategia terapeutica interessante, che sfrutta il fatto che con gli impulsi cerebrali forniti dai colori si possono creare degli effetti benefici specifici. Ad esempio, l’arancione ha un potere energizzante, il rosso stimola la reattività individuale e anche la circolazione sanguigna e il blu diminuisce il dolore.

Un altro esempio interessante dell’uso dei colori in psicologia è il test dei colori di Luscher, con il quale si può indagare sullo stato emotivo e la personalità di un individuo in base ai colori che preferisce. Questo test è così efficace che viene usato nelle selezioni della Marina Militare americana e del Ministero dell’Interno italiano. È possibile anche analizzare i disegni e gli scarabocchi dei più piccoli, sapendo che dietro ai colori usati si trova la chiave per decifrare la loro comunicazione.


La psicologia dei colori applicata alla vita di tutti i giorni

Allo stesso modo, nel campo della moda, il colore scelto dallo stilista è usato come mezzo di comunicazione. E dai vestiti che scegliamo di indossare ogni giorno possono trasparire stati d’animo e messaggi indiretti che inconsciamente vogliamo comunicare all’ambiente esterno.

La scelta dei colori dei nostri indumenti può essere un elemento decisivo in alcuni contesti, come nei colloqui di lavoro, in quanto potrebbe indurre delle emozioni più o meno favorevoli nell’interlocutore.

In politica, ad esempio, viene molto usato il blu, per rasserenare gli elettori, con elementi di rosso, che aiutano ad affermare la propria autorità. Anche negli arredi si usa il blu, come nelle camerette dei bambini, nelle quali contribuisce a creare un ambiente sereno.

La psicologia dei colori è uno degli elementi fondamentali del neuromarketing, la scienza che studia gli aspetti cognitivi e le reazioni dei consumatori di fronte a stimoli cromatici differenti, permettendo di ottimizzare le strategie che influenzano l’atteggiamento di acquisto.

Secondo quanto constatato da uno studio americano, il 93% degli acquirenti, prima di comprare, volge l’attenzione ai colori che gli sono presentati, rendendo l’elemento colore nella maggior parte dei casi il predominante nella scelta dell’acquisto.

Il rosso, il giallo, l’arancione, il nero e il blu sono tipici delle vendite promozionali e dei fast food, in quanto portano all’acquisto d’impulso (pensate ai colori di McDonals’s). Il blu navy e il verde sono più adeguati ad un’acquirente che si focalizza sull’aspetto del risparmio o che vuole rilassarsi (come il verde di Starbucks, che richiama a un momento di relax), mentre il celeste e il rosa sono i colori di un cliente classico che ama comprare abbigliamento senza complicarsi.

Il colore è il tratto distintivo di ogni prodotto e definisce la cosiddetta Brand Identity. Una ricerca dell’università del Loyola afferma che il colore aumenta la riconoscibilità del brand del 80%, ragion per cui il consumatore, pensando a un certo prodotto, associa a esso una particolare marca, proprio grazie al colore.

Il colore, inoltre, aiuta a targetizzare il cliente ideale, che sarà più attratto da alcune tonalità in base a sesso, fattori culturali, età e altre caratteristiche. Per esempio, nella scelta del colore di una pubblicità o di un bottone call to action, va tenuto in conto che il viola, il rosa e il verde sono i preferiti dalle donne, mentre gli uomini preferiscono il nero o il viola scuro.
 

Simbologia e significato dei colori principali

La percezione dei colori è personale ed influenzata da aspetti culturali e religiosi. Tuttavia, ogni colore assume dei significati precisi, secondo una simbologia universale:

  • Il rosso si associa all’amore, alla passione, alla seduzione, al calore, alla vitalità, al potere, ma anche all’odio, all’aggressività e al sangue. Trasmette sicurezza, ma anche urgenza, impulsività e pericolo.

  • L’arancione genera emozioni positive e trasmette ottimismo, allegria, apertura verso il prossimo e stimola l’entusiasmo per gli acquisti.

  • Il giallo è simbolo di rinascita, cambiamento, giovinezza e buon umore. È il colore del sole, che porta chiarezza e illumina. Tuttavia, anche se attira l’attenzione, stanca la vista e può generare un senso di pesantezza.

  • Il blu suggerisce pace, fiducia, armonia, fedeltà e richiama alla spiritualità, alla fantasia e all’eleganza. È la tinta rilassante per eccellenza.

  • Il verde è il colore della natura, che evoca equilibrio, speranza, guarigione, vita e crescita.

  • Il bianco richiama la purezza, la sensibilità, l’innocenza, la perfezione. Simbolizza l’inizio.

  • Il nero è un colore elegante, misterioso, potente, sofisticato, autoritario e genera emozioni forti. Simbolizza la fine, la perdita, la morte.

  • Il rosa, il viola e il lilla si associano alla femminilità, la creatività, la magia, l’intuizione, la calma.

  • Il grigio è un colore neutro, che non genera grandi stimoli. Rappresenta l’immobilità e la mancanza di compromesso.