Sara  domande di Ansia e depressione  |  Inserita il 24/03/2021

Milano

Non sono mai stata così, sono depressa?

Ultimamente piango. Piango tutti i giorni, e mi viene da piangere quasi in ogni momento. Non so bene il motivo. Oltre al pianto son sempre stanca, non ho energie, non ho voglia più di far nulla, mi sento senza stimoli, spenta. Non sono mai stata così.
Ho pensato che potrei essere depressa, ho riflettuto sul motivo. Mi ritengo fortunata perché sto bene, ho una casa, amici e un lavoro, ma in questo periodo mi sembra di non vedere la luce. Causa Covid non riesco a vedere più gli amici, mi sento sola, non vedo più il ragazzo con cui mi frequentavo da più di un anno, non rido più, non scopo più, non faccio più esperienze, non ho occasioni di nulla. Frequento sempre gli stessi ambienti, casa, lavoro, qualche passeggiata da sola in paese e poi casa e poi lavoro.
Il mio lavoro, per cui prima andavo matta, non mi piace più, faccio fatica a fare tutto, mi devo forzare e poi mi viene da piangere perché non mi riconosco. Non sono più io.
Credo che il motivo della mia tristezza sia la perdita totale di significato di questo periodo. Se penso che questa cosa che stiamo vivendo potrebbe andare avanti per anni e/o modificare per sempre le abitudini di prima mi viene l'angoscia. Al mattino mi sveglio con l'angoscia e mi viene da piangere.
Mi mancano gli amici, mi manca un abbraccio, un gesto amichevole, mi manca sbucciarmi le ginocchia, farmi male, avere l'occasione di sbagliare o fare bene, mi manca la stanchezza dopo una giornata intensa, mi manca sentirmi viva.
Sono depressa? Come posso uscirne?

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Roberta Altieri Inserita il 25/03/2021 - 13:59

Milano
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Gentile Sara,
gli stati d'animo e i pensieri che riferisce sono comprensibili e, purtroppo, condivisi da molte persone: la situazione che stiamo vivendo da oltre un anno ha inciso pesantemente non solo sulla nostra quotidianità, ma anche sulla nostra visione del futuro e sulla capacità di coltivare progetti e sogni.
Non è facile adattarsi ad una situazione del genere, soprattutto quando non se ne vede la fine: lei teme che tutto questo possa andare avanti per anni ma, forse, non conviene guardare così in là, verso un tempo indefinito, bensì concentrarsi sul momento presente, coltivando la speranza che il vaccino possa avere un ruolo importante nel farci rivedere "la luce".
La perdita di significato che lei sente è molto dolorosa: dovrebbe provare a concentrarsi su qualcosa di concreto, che le dà anche solo un po' di gioia nella vita (un interesse, un hobby, un rapporto di amicizia, una lettura..), e provare a partire da lì, a piccoli passi.
Cerchi di non fare troppi bilanci e di non porsi obiettivi ambiziosi, accolga la fatica che sta sperimentando, senza cercare di combatterla a tutti i costi.
Prima di concludere, non posso esimermi dall'invitarla a fare anche un controllo dal suo medico di famiglia: riferisca i suoi sintomi, quali stanchezza costante e mancanza di energia, perché potrebbero essere la spia di qualche carenza nutrizionale (ad esempio di ferro) o di qualche disturbo transitorio che, però, sarebbe bene individuare rapidamente.
Le faccio i miei migliori auguri e resto a disposizione per eventuali approfondimenti.