Alessandro  domande di Psicologia e dintorni  |  Inserita il 25/11/2020

Napoli

Avrei bisogno di uno psicologo?

Salve, ultimamente mi sono sentito solo e non apprezzato, questo stato proviene da una mia ricerca di cambiamento del mio carattere, carattere un po' instabile, scherzo in maniera eccessiva che può infastidire e vado sempre a testa avanti senza mai fermarmi, ho litigato con una mia cara amica perché mi sentivo non ricambiato delle cose non fatte (so che non pretende niente dagli altri) ci sono stato male per questa cosa, poi mi è passato, ma poi mi è venuto un attacco di solitudine dove ho cercato conforto nell'abbraccio di mia madre e mi son calmato, ma comunque sento come se ci fosse una dipendenza di attenzioni/bene da questa persona, per esempio oggi era con un altra persona a fare altro ed ero un po' arrabbiato perche lei mi aveva detto che doveva fare un altro genere di attività che non comprendevano questa persona, controllavo il suo stato per vedere cosa faceva e me la sono presa un po' a male, è una esagerazione? Mi sto ossessionado per questa persona oppure semplicemente cerco attenzioni da questa persona perché so che un minimo di soddisfazione può darmi? Vorrei sapere come muovermi, per così andare a trattare questa cosa da uno psicologo/terapeuta quel che sia

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott. Matteo Radavelli Inserita il 27/11/2020 - 10:17

Arcore
|

Buongiorno Alessandro,
credo che il presupposto essenziale alla sua domanda sia sottolineare che tutti nella vita viviamo momenti, più o meno di impasse, per cui un aiuto esterno e professionale potrebbe essere utile. Sfatiamo il mito per cui solo i matti contattano uno psicologo, non è vero. Il consiglio che posso darle è sentire le sue sensazioni, le sue emozioni e se le avverte intrusive, invalidanti rispetto una quotidianità che valuta serena, per se stesso, valuti anche di contattare un professionista. Non è necessaria la valutazione esterna di un comportamento, in questo caso di "esagerato", è più importante ascoltare le sue sensazioni. La fanno stare male? Sono invalidanti rispetto una quotidianità serena?

Cordialmente,
Dr. Matteo Radavelli

Dott.ssa Valentina Bennati Inserita il 27/11/2020 - 10:04

Lucca
|

Buongiorno Alessandro, le consiglio un ottimo libro che può aiutarla a capire meglio le sue emozioni e le sue difficoltà, in modo da avere un'idea un pò più chiara su quanto le sta accadendo. Ci sono anche molti esercizi ed esempi. Il libro è: Penso, dunque mi sento meglio. Greenberger D. e Padesky C. A. (2007). Erickson.
Un caro saluto,
Dr.ssa Valentina Bennati