Bea  domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 19/10/2020

Bologna

Mi sento una stupida

Ciao,
Vi chiedo scusa per il lungo sfogo e grazie a chi lo leggerà e mi risponderà. Mi sento un po' giù a causa di una situazione particolare. Faccio una premessa: ho quasi 29 anni e non mi sono mai innamorata. Non so come sia, non so cosa significhi davvero per cui in questo momento sono confusa. Conosco una persona da tantissimi anni (quasi 9). Ci siamo incontrati quando vivevamo nella stessa città e ci siamo subito legati. Lui un po' mi è sempre piaciuto, e anche io dato che né lo ha mai legato o nascosto a nessuno. In quel momento della mia vita io non volevo creare legami di quel tipo con una persona, per vari motivi ero molto spaventata dall idea di innamorarmi di qualcuno. Per cui, sono sempre stata molto prudente. Lui non si è mai dichiarato apertamente, o non mi ha mai chiesto apertamente di fare qualcosa...per cui ci godevamo il tempo insieme e si ciarlava di tantissime cose (che nessuno dei due ricorda.. ).
Quando entrambi abbiamo cambiato città, pur sentendoci qualche volta ci siamo allontanati. Nonostante questo io ho sempre sentito un legame con lui.
Nel frattempo, come anche prima, io ho sempre avuto relazioni brevi e sempre cercando uomini che non si legassero a me facilmente. La sola idea mi terrorizzava (ammetto che tutt'ora mi fa ancora paura). Ho continuato la mia vita, una carriera brillante e tante soddisfazioni. Non ci sentiamo per quasi 4 anni.
Una persona a me cara, parte della mia famiglia, si ammala gravemente. Io continuo la mia vita purtroppo lontana da casa e un giorno mi scrive dicendomi di vivere vicino alla città in cui vivo io. Dopo qualche chiacchiera, ci becchiamo e andiamo a bere qualcosa, lui tenta di baciarmi ma in una situazione davvero irritante (quando stavo per prendere un mezzo di ritorno) e quindi l ho scansato. Lui se ne rende conto, ma nei giorni successivi lo rassicuro sul fatto che volevo quel bacio, ma non in quel contesto. Ci baciamo la seconda volta che ci vediamo e sento subito un calore molto dolce a cui non ero affatto abituata. Ci frequentiamo un po' vedendoci poco comunque perchè entrambi molto incasinati. Ci sentiamo sempre ogni giorno via messaggio (non ci chiamiamo mai, perchè lui dice che non si sente a suo agio).
Parliamo di tante cose, di una relazione non parliamo mai apertamente. Lui mi fa presente alcuni suoi gusti sessuali particolari che mi hanno sorpreso, ma essendo di natura curiosa non ho mai giudicato o tantomeno schifato certi discorsi, anzi. Lui comunque non si sente pronto ad avere un rapporto con me, non pare neanche volerlo, seppure io sentissi la sua reazione fisiologica e sapessi che non aveva problemi imbarazzanti. Detto ciò, non ho mai messo alcuna fretta anche se per me non era semplice. Ero abituata a conoscere un uomo soprattutto attraverso quell intimità. Ma con lui era diverso, stavo bene anche senza, mi bastava vederlo.
Ci vedevamo comunque poco, anche perchè poi lui cambia di nuovo città e la situazione con i miei cari peggiora. Io non riesco a stargli troppo dietro. Mi isolo un po' non voglio parlargliene apertamente di come sto (ripeto per me le relazioni sono complesse in questo senso). Lui di punto in bianco sparisce. Per mesi, senza che io potessi contattarlo.
In quel momento,neanche me la prendo troppo, sto malissimo per altri motivi. Perdo 2 miei cari in quei mesi. Sono a pezzi. Ritorna (come uno zombie). Chiarisco che non ho affatto apprezzato, lui dice di aver capito che aveva fatto una scemenza ad aver pensato che volessi allontanarlo. Pre circa un anno ci sentiamo ma io resto abbastanza distaccata, mi sentivo ferita e stupida per aver dato la mia fiducia a qualcuno pensando la meritasse.
Recentemente faccio un sogno e dopo alcuni mesi che non ci sentiamo (lui intanto era in un altro Stato), lo contatto e lo racconto. In quel sogno avevo sentito di nuovo il suo calore, mi mancava ( la verità è che non ha smesso mai di mancarmi).
In un certo senso gli permetto di riavvicinarsi. Ci scambiamo messaggi più intensi. Ci sarebbe stata la possibilità di vedersi anche. Una decina di giorni prima di vedersi lui allenta la presa e smette di scrivermi. Io gli do spazio, gli riscrivo dopo una settimana e zero. A quel punto, abbastanza innervosita, lo avviso dei giorni in cui sarò nella sua città (sempre per motivi di lavoro) e lui mi risponde dando una parvenza di organizzazione, neanche troppo collaborativa. Mi parla poi di altro e io poi chiudo facendogli i complimenti per un suo traguardo raggiunto di cui mi stava parlando.
Non si è fatto sentire per niente. Non mi ha detto nulla. Non ha nemmeno provato a incastrarsi. E vi garantisco che a settembre aveva mostrato tutt altro. Gli scrivo solo un messaggio in maniera molto easy sul fatto che si fosse ammutolito. Da allora nulla, oltre una settimana e nulla.
Sia chiaro, in tutti questi anni ci siamo avvicinati e allontanati spesso. Ma la cosa che mi sorprende e mi fa riflettere e il modo in cui sto io ora. Mi sento in parte una stupida per avergli permesso di nuovo di ferirmi. In parte mi manca e odio l idea che mi manchi ma sento che non dovrei trascurare questo sentimento stavolta. Mi manca il nostro legame e mi manca lui, mi infastidisce restare senza una spiegazione e in passato i fantasmini e gli zombie li ho sempre mandati a quel paese. Ma stavolta temo di essermi imbrigliata in qualcosa che mi fa soffrire e mi fa sentire davvero una sciocca che si è fidata per l ennesima volta (della persona sbagliata).
Sento come se lui mi stesse trattando con rancore e questo mi fa male.
Io non so esattamente come comportarmi e cosa fare. A cosa dovrei dare prioritá? Al lasciarlo andare oppure a coltivare questo sentimento molto instabile?
Grazie.

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Alice Carella Inserita il 20/10/2020 - 16:21

Roma - Ostia, Acilia, Casal Palocco, Infernetto, M
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Salve Bea,
a cosa devi dare priorità? A te stessa.
Il discorso è complesso e ogni mia risposta sarebbe poco approfondita, ma provo a farti riflettere sul fatto che noi tutti, molto spesso e soprattutto quando si tratta di relazioni importanti, ci muoviamo attraverso schemi appresi nel rapporto con i nostri genitori. Il tuo rapporto con questo ragazzo sembra muoversi su schemi che tu agisci in modo inconscio e che ti mandano in confusione rispetto al modo in cui dovresti gestire tale relazione. A mio avviso, sarebbe utile che tu facessi un percorso di psicoterapia. che ti aiuti a comprendere le tue emozioni, ad aumentare la tua autostima e il tuo controllo sulle relazioni , ma soprattutto ha portare alla luce questi schemi di azione inconsce alla luce del tuo rapporto con le figure genitoriali.
Rimango a tua disposizione.
Buona serata,

Dott.ssa Alice Carella

Dott.ssa Valentina Bennati Inserita il 19/10/2020 - 14:59

Lucca
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Cara Bea, per trovare la risposta è importante che si fermi a riflettere su se stessa ascoltandosi. Dando voce a quelle che sono le sue emozioni e seguendo quelli che sono i suoi valori, cioè quello che è importante per lei. Come punto di riferimento c'è il suo benessere: cosa la fa stare bene? Tenendo bene in mente questo punto, può iniziare chiedendosi cosa si aspetta da una relazione e come dovrebbe essere la persona che vorrebbe al suo fianco. Tante risposte potrà trovarle andando ad analizzare la sua storia familiare, tutte le nostre relazioni da adulti sono un riflesso delle relazioni che abbiamo instaurato da piccoli con le nostre figure di riferimento. Per agire nel presente e capire quello che è bene per noi e come funzioniamo nelle relazioni è fondamentale fare un salto nel passato per comprendere dove originano le nostre radici. Vedrà che riuscirà a dare un significato alle sue esperienze. Spero di averle dato qualche spunto di riflessione sul quale potrà lavorare. Le auguro una buona giornata. Dr.ssa Valentina Bennati