Emanuela  domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 16/12/2020

Brescia

Amore, oppure dipendenza affettiva?

Ho 40 anni, ed ho una relazione con un mio coetaneo da oramai 4 anni. Io e lui ci siamo conosciuti a 20 anni, abbiamo avuto una breve storia finita perchè io non mi sentivo pronta. Ci siamo ritrovati qualche anno fa, si è riaccesa subito la passione ( che da sempre ha caratterizzato il nostro rapporto), io uscivo da una relazione complessa, lui viveva una relazione complessa finita (a dir suo). Ci siamo rincorsi qualche mese, finchè lui non ha iniziato ad insistere per vederci. Si comportava da uomo libero, quindi io erroneamente ho dato per scontato che lo fosse. Abbiamo iniziato una storia bellissima, era l'uomo perfetto, attento, amorevole, comprensivo, mi sono innamorata di lui. Io ho avuto un incidente alla mano, e sono iniziati i problemi, non riusciva a sostenere il mio dolore fisico ed emotivo, ne frattempo scopro che in realtà non era solo, io mi ritrovo, in una relazione, con un uomo che non conoscevo affatto, ma da cui non riuscivo a staccarmi. il mio legittimare i miei bisogni lo irritava, le mie richieste di scegliere anche, finchè ha iniziato a volermi coinvolgere in giochi di potere anche sessuali, in cui lui era dominante ed io subito, questa cosa non sono mai riuscita ad accettarla a farla mia, ed ancora sono incastrata con un uomo che non mostra empatia, anzi accusa me di non capirlo e di ferirlo costantemente perchè non soddisfo i suoi bisogni. So che è giusto lasciare ma non ci riesco perchè mi sento il colpa verso di lui. Chiedo un consiglio, grazie per l'attenzione.

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Alice Carella Inserita il 16/12/2020 - 17:21

Roma - Ostia, Acilia, Casal Palocco, Infernetto, M
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Buona sera Emanuela,
da quanto lei scrive, non credo che stiamo parlando di un rapporto d'amore. Probabilmente, lei su questo uomo aveva grandi aspettative, si è creata un'immagine di lui che l'ha portata ad illudersi di avere davanti l'uomo "perfetto". La frequentazione vera e propria, ha però fatto emergere degli aspetti di questa persona che lei non conosceva ma, anche se è consapevole che abbiano su di lei un'influenza negativa, lei non riesce a liberarsi di questo rapporto. Siamo nell'ambito delle relazioni "tossiche", dove ci sono delle dinamiche di dipendenza.
Le consiglio di rivolgersi ad uno psicoterapeuta e approfondire queste dinamiche relazionali.
Rimango a sua disposizione.
Saluti,

Dott.ssa Alice Carella

Dott.ssa Valeria Ricci Inserita il 17/12/2020 - 04:07

Salve sig.ra Emanuela. Ho letto attentamente quanto ha scritto e le faccio una domanda. Lei desidera questo da una relazione? Desidera mancanza di appoggio emotivo, bugie e un rapporti intermittente? O pensa di meritarsi altro? A volte tendiamo ad accontentarci perché riteniamo di non poter avere di meglio. Ci pensi su. Solo lavorando su se stessa, su quello che lei veramente vuole per la sua vita, potrà valorizzarsi e staccarsi da chi non le da il giusto riconoscimento. Saluti, dott.ssa Valeria Ricci