A.  domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 27/05/2021

Agrigento

Non riesco a gestire la rabbia

Spesso litigo con la mia compagna per motivi futili. Ad esempio, mi chiede di gettare l’immondizia e dimentico la carta o la plastica: a quel punto la sua reazione è veemente, alza la voce, mi chiede perché non la butto, non mi fa rispondere e continua affermando che non sono buono a niente, nemmeno a gettare l’immondizia, che fa tutto lei e io sono un viziato, dovrei tornarmene a vivere con i miei e via dicendo. Se provo ad ignorarla andando in un’altra stanza, torna da me attaccandomi ancora più pesantemente. Sempre più spesso finisco col rispondere con la stessa moneta, insultandola gratuitamente in ogni modo fino ad arrivare a prendermi a pugni sul petto per cercare di scaricare la rabbia su me stesso e calmarmi.
Lei subito dopo mi fa notare come io sia lo sbaglio più grande della sua vita, perché nessuno si è mai permesso di trattarla così. Poi dopo un paio di giorni prova a fare finta di niente e se io sono ancora scosso e sulle mie, mi accusa di non impegnarmi abbastanza.
Non so più come fare per restare calmo, sono davvero allo stremo e ogni volta mi sento più abbattuto di prima, la vergogna per il mio comportamento mi assale. Cosa posso fare?

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott. Sacha Horvat Inserita il 31/05/2021 - 19:08

Milano
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Buonasera,
dalle sue parole si intravede una difficoltà di coppia che crea delle forti emozioni ad entrambi e che lei, e probabilmente anche la sua compagna, faticate a gestire.
Potreste valutare un percorso con un professionista che possa aiutarvi come singoli o coppia a capire come affrontare queste situazioni.
Un caro saluto
Dott. Sacha Horvat

Dott.ssa Anna Marcella Pisani Inserita il 28/05/2021 - 13:38

Roma - Cassia, Flaminia, Tor di Quinto, Cesano, Fo
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Buongiorno A.,
Comprendo e condivido il suo malessere, anche perché, da come lo narra, sembra che il fulcro del problema nella vostra coppia sia addebitato in primis ad A.
A., infatti, è descritto come "buono a niente" e tende a rivolgere l'aggressività verso se stesso ("pugni sul petto").
Ma le può essere utile considerare che la tensione è il disagio espresso dalla sua compagna mediante atteggiamenti provocatori ("mi accusa"), sugerisce che entrambi i partner stiano vivendo un momento di disagio. Invece sembra che A. sia il partner a cui si attribuisce maggiore responsabilità di tutto ciò.
Quindi, per affrontare al meglio la situazione, le consiglio di richiedere una consulenza psicologica individuale mediante la quale possa comprendere come mai ora nella vostra coppia il canale di contatto preferenziale sia diventato l'aggressività verbale, e quale disagio relazionale più ampio essa nasconda.
Le auguro, in ogni caso, di risolvere la sua situazione.
Un caro saluto.
Dott.ssa Anna Marcella Pisani (Roma).