alessandro  domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 15/11/2021

Roma

Si può guarire dalla pornodipendenza?

Soffro da circa 12 anni di dipendeza dal porno. Ho sempre avuto relazioni sessuali appaganti, ma le due cose erano completamente slegate. Mi sono convinto di essere dipendente da quella scarica dopaminergica e serotoninica che si attiva o col porno o con situazioni simili tipo massaggi erotici. Tutto questo ha degli effetti deleteri su tutti gli ambiti della mia vita, lavorativa, relazionale, etc ma soprattutto sul mio umore, perché provare certe sensazioni così intense mi privano di qualsiasi attrazione verso le cose normali della vita. Ho deciso di ricorrere a uno specialista ed eventualmente anche a prendere sostanze o farmaci che possano inibire questa cosa, perché sicuramente con la forza di volontà non riesco. Nonostante per dire, sono riuscito a smettere di fumare come se nulla fosse, ma questa roba qui, è assurdo da dire, sembra più forte di qualsiasi droga. Sto cercando un professionista che effettui terapie online, a distanza, non so proprio come però trovare il professionista giusto per questo problema.

  4 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott. Sacha Horvat Inserita il 22/11/2021 - 18:30

Milano
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Buonasera Alessandro,
la pornografia può creare dipendenza e invadere il campo della vita lavorativa, sentimentale e personale.
Spesso va in contrasto con il nostro mondo interno, inibendo le fantasie e rendendo "grigia" l'esperienza sessuale reale.
Quando necessitiamo con questa forza di oggetti esterni, tanto da stare male a causa di un piacere, è possibile che sia presente un motivo che ci spinge in quella direzione. È importante intraprendere un percorso personale che possa fare luce su alcuni aspetti di noi e aiutarci a comprendere le nostre difficoltà.
Un caro saluto.
Dott. Sacha Horvat

Dott.ssa Loredana Trebisacce Inserita il 16/11/2021 - 09:26

Roma
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Caro Alessandro,
La dipendenza da porno, come ben descrivi, è dipendenza dalle emozioni che provoca, delle sensazioni fortissime che portano i nostri sensi all'eccesso.
Questo è comune a quasi tutte le forme di dipendenza, e come tale, necessita di un lavoro impegnativo e costante per uscirne.
Il primo grande passo, ovvero rendersi conto del problema e chiedere aiuto è stato fatto da te, spinto, come hai ben descritto, dalle sensazioni negative che accompagnano la tua dipendenza e soprattutto per le ricadute nella tua vita privata e professionale. E' importante trovare un professionista che abbia esperienza di dipendenza e con cui si instaura un clima di fiducia.
Se ti va scrivimi ancora o contattami, cercheremo di affrontare questo percorso assieme.
Un caro saluto
Dott.ssa Loredana Trebisacce

Dott.ssa Anna Marcella Pisani Inserita il 16/11/2021 - 10:01

Roma - Cassia, Flaminia, Tor di Quinto, Cesano, Fo
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Buongiorno Alessandro,
La dinamica di dipendenza che descrive si può affrontare mediante un percorso psicologico on line ad hoc.
Ma, dalla mia esperienza clinica in questo ambito, posso dirle che concordo con lei quando avanza l'ipotesi di assumere "farmaci".
Eventualità questa che deve essere valutata da un medico psichiatra che può considerarla solo durante una visita in presenza, almeno in fase anamnestica, iniziale.
Quindi le consiglio, in primis, di ricercare in Terapeuta che sia esperto in questi disagi e con l'aiuto di quest'ultimo trovare la strada migliore per lei. Consideri che in questi casi un approccio integrato (psicoterapia e farmaco terapia) si è dimostrato essere quello più efficace.
Un caro saluto.
Dott.ssa Anna Marcella Pisani (Roma).

Dott.ssa Valentina Bennati Inserita il 22/11/2021 - 12:00

Lucca
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Buongiorno Alessandro,
non è facile distaccarsi da quella sensazione piacevole che arriva ed è proprio quella sensazione che la porta a ricercare quello stimolo anche se le conseguenze negative sono molto impattanti sulla sua vita. Nel mio sito www.studiovalentinabennati.it ci sono diversi articoli su questo tipo di dipendenza e può trovare anche dei libri da leggere a riguardo. Spero che possa trovarli utili per la scelta di un percorso adatto a lei. Le auguro una buona giornata.
Dr.ssa Valentina Bennati