Emanuele  domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 22/11/2021

Roma

Difficoltà a lasciarsi andare quando si incontra qualcuno che piace

Buonasera, sono un ragazzo di 30 anni, single da 5 e uscito da una relazione turbolenta durata 6 anni, ho sofferto di ansia e attacchi di panico e seguito un percorso con uno psicologo durato circa un anno ho superare questi disagi continui. Attacchi di panico scomparsi ma comunque rimango per indole una persona ansiosa e molto razionale. Se dico molto è perchè questa cosa è sempre stata un problema, non riesco a lasciarmi andare nelle relazioni, specialmente se queste sembrano essere in qualche modo più importanti, perlomeno nei primi periodi. In questi anni ho avuto molte storie inutili, dove sono riuscito a vivere la mia sessualità senza turbe, in rari casi mi è capitato di trovarmi in totale ansia e disagio e non riuscire fin da subito ad avere un rapporto sessuale per mancata erezione, cosa che mi è praticamente successa sistematicamente ogni volta che negli anni passati c'era un coinvolgimento emotivo con qualche ragazza, ora mi ritrovo a distanza di 5 anni ad aver incontrato nuovamente una persona che mi piace molto, e non vorrei ritrovarmi nuovamente in una situazione del genere, vorrei riuscire a lasciarmi andare e non ritrovarmi in situazioni di imbarazzo, seppur momentaneo, volevo sapere come posso affrontare mentalmente una situazione del genere, e ho notato anche un calo della libido generale, come se evitassi il sesso a volte e ne potessi quasi fare a meno, autoerotismo compreso, penso che tutto questo abbia un senso psicologico e vorrei capirci di più, grazie mille

  3 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Loredana Trebisacce Inserita il 30/11/2021 - 10:47

Roma
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Caro Emanuele,
quella che descrivi è una situazione molto comune nei rapporti con l'altro sesso, dato che, come descrivi benissimo, un maggior coinvolgimento vuol dire ansia da prestazione, emozioni ingombranti, paura di fallire, voglia che quel rapporto funzioni a tutti i costi etc etc...tanti... troppi pensieri e paure, nemici di una naturale e appagante rapporto sessuale. L'ansia certamente gioca un ruolo importante e può inficiare, in maniera beffarda, proprio le esperienze cui teniamo di più...
in realtà siamo noi i veri sabotatori di quelle situazioni, poiché prevalgono le ansie per quello che sarà o potrebbe essere rispetto a quello che stiamo vivendo. è necessario lavorare sul presente, sulle emozioni sottostanti e "allenarsi" a godere del momento attuale. credo che potrebbe essere utile un percorso di Mindfulness, che certamente ti darebbe degli strumenti per superare le tue ansie a farti vivere con serenità le e esperienze di coppia.
Se vuoi scrivimi ancora, resto a disposizione per qualsiasi chiarimento.
Un caro saluto
Dott.ssa Loredana Trebisacce

Dott.ssa Maria Lucrezia Riso Inserita il 23/11/2021 - 09:39

Padova
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Gentile Emanuele, sono la dott.ssa Riso Maria Lucrezia. Provo a dirle che impressione ho della sua situazione, naturalmente mancano moltissimi elementi che richiederebbero approfondimento altro mediante un colloquio ma ecco posso dirle che nel raccontarsi non ci ha visto molto lontano. Ovviamente è tutto più complesso. Dopo la relazione significativa di cui parla, avuta oramai diversi anni fa, si è bloccato qualcosa. E' chiaro che avesse investito molto di se e che qualcosa in termini di fiducia, affidamento e relazione è venuto meno nelle relazioni successive. Come se avesse avuto paura. Io credo che si tratti di questo. La paura può declinarsi in tanti modi. A volte prende la forma della rabbia, a volte dell' insicurezza e della tristezza, altre prende il sopravvento e si trasforma in ansia, attacchi di panico, blocchi nella sessualità. E adesso che c'è questa nuova persona per il quale forse "varrebbe la pena", tutto torna al pettine. Le consiglio Emanuele di lavorare un pò su di se, valuti nuovamente un intervento con uno psicologo. Non è detto che serva molto o per molto tempo. Credo sia importante approfondire i suoi significati e le famose "paure" che in lei e in tutti noi assumono camaleontiche espressioni. Se desiderasse approfondire sono a sua disposizione, mi scriva pure.Saluti, Maria Lucrezia Riso

Dott.ssa Fabiana Marra Inserita il 23/11/2021 - 16:21

Lecce
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Salve Emanuele, l'attacco di panico è come un "sintomo amico" che dice che non si può continuare in questo modo ma occorre modificare qualcosa. L'ansia ha a che fare con il controllo che porta a dover tenere tutto sotto gli occhi supervisori. Non sembra così strano che abbia difficoltà proprio quando si sente emotivamente coinvolto nelle relazioni, proprio quando potrebbe lasciarsi andare... Iniziare un percorso le permetterebbe di capire il senso del sintomo in questa fase del ciclo vitale nel quale si trova adesso.
A disposizione
Dott.ssa Fabiana Marra