Giulia  domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il

Grosseto

Non amo più mio marito

Salve, ho bisogno di un consiglio perché non so più come comportarmi.
Ho 28 anni e sono sposata da 8 anni, ma stiamo insieme da 15 anni ( io avevo 14 anni,lui 24)
Mio marito è un uomo di 38 anni, affettuoso, presente e ancora molto innamorato.
Ha un carattere tranquillo, e non ha molti vizi se non la passione per i motori, non segue partite di calcio e non è uno sportivo.
Lavora tutta la settimana e il weekend lo passa solo con me e io con lui.
È molto attaccato alla sua famiglia, abbastanza benestante, e durante la sua vita non si è mai trovato ad affrontare grosse difficoltà, anzi ha sempre avuto la strada piuttosto spianata, diciamo che se lo lasciassi, sarebbe il suo primo problema. Al contrario mio che ho avuto una brutta infanzia, genitori separati,padre assente ed altri traumi piuttosto gravi, la mia famiglia al contrario della sua, ha vissuto momenti in cui il problema vero era che non sapevamo neanche come mangiare, sempre a fare i conti e i soldi non bastavano mai.
Il punto è questo; nonostante mio marito è un uomo presente e ancora innamorato, io credo di non esserlo più, ormai ho questa certezza da un paio di anni...
L'ho già lasciato una volta, sono andata da mia madre ( non ho stabilità economica per vivere da sola) lui si è comportato come un bambino,per niente uomo, ha visto in me solo un capriccio, ma comunque si vedeva chiaramente che non aveva idea di come gestire la situazione, mi mandavi certi messaggi per alimentare in me il senso di colpa, che già stavo male solo all'idea che lui potesse soffrìre... Perché anche se non lo amo più, provo un bene infinito e devo molto a questa persona...
Quando ha esagerato con messaggi del tipo che non sapeva come fare senza di me, che si uccideva ecc io sono tornata a casa...
Ma sono infelice, lo vedo come un fratello e niente più, mi si avvicina, vorrebbe rapporti ma io mi sento male solo all'idea .
Sto male...
Mi chiedo è giusto rimanere con una persona solo per non farla soffrire? Che ne sarà di me?
Se lo lasciassi incontrerei tante tante difficoltà, non ho un buon rapporto con la mia famiglia che ancora vive in difficoltà economica e io sarei costretta a vivere con mia mamma perché guadagno poco (600€ d'estate, 300€ d'inverno) e questi tempi sono molto duri.
Viviamo in piccolo paese, la famiglia di lui, sua madre soprattutto è molto invadente, mentalità paesana di altri tempi e anche molto ignorante purtroppo...
Non ho nessuno che potrebbe aiutarmi.
Consigli?

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Stefania Iade Trucchi Inserita il 15/07/2022 - 19:24

Roma - Cassia, Flaminia, Tor di Quinto, Cesano, Fo
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Buonasera Giulia,
capisco il bene profondo che prova per suo marito ma i suoi sensi di colpa cosi pervasivi la stanno limitando troppo e credo , la stiano riportando a vecchi traumi e situazioni dolorose familiari della sua infanzia. Suo marito dovra’ accettare la fine di un amore e non ricorrere ai ricatti emotivi e lei dovra’ dare spazio a se stessa senza sentirsi sbagliata e addirittura “cattiva”. Se ha chiesto aiuto a noi e’ perche’ e’ pronta per iniziare un percorso che le dia il coraggio di cambiare la sua vita . Spero lo faccia.
Cordiali saluti
Dottssa Stefania Iade Trucchi

Dott.ssa Debora Calci Inserita il 15/07/2022 - 18:01

Buongiorno Giulia, nessuno può rispondere alle domande che ha postato al posto suo ... lei è l'unica che conosce le risposte adatte alla situazione e soprattutto coerenti con il suo essere. Valuti un percorso di sostegno psicologico, che la aiuti a fare ordine tra pensieri ed emozioni e che la conduca ad una scelta consapevole (quella di restare, reinvestendo con nuove prospettive nell'attuale rapporto o quella di intraprendere nuovi percorsi). Comprendo di non averle dato una soluzione nel qui ed ora, ma credo fermamente nella necessità che sia lei a giungere ad una decisione valutate le alternative e pianificati i vari step intermedi.
E' necessario fare luce e ricomporre le varie tessere per avere un puzzle completo, che le indichi la via da seguire.
Non esiste una bacchetta magica ma troverà, mi auguro, il professionista che le potrò stare accanto in questo cammino.
Cordialmente, la saluto.