Mari  domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il

Agrigento

Esiste la mancanza di coraggio in amore?

Buongiorno, cerco di spiegarvi brevemente la mia situazione.
Ho un bambino di 8 anni e con il padre sono separata da circa 5 anni.
È stato un amore folle, irrazionale, travolgente ma poi distruttivo.
Eravamo ragazzini, io avevo 23 anni e dopo un anno di fidanzamento idilliaco, decidiamo di avere a tutti i costi un figlio.
Nato il bambino andiamo a convivere ma li iniziano i problemi, continui litigi, tira e molla, non troviamo punti di incontro su niente, anche con le rispettive famiglie nn andiamo tanto d’accordo ma piu di tutti sul fattore economico. Stremata dopo 5 anni (il bimbo ne aveva 3) lo lascio definitivamente ed iniziamo questo rapporto da separati ancora piu complicato di quando stavamo insieme fatto di continui dispetti, torti, lettere di avvocati, insomma un rapporto civile era impensabile.
A differenza sua riesco ad andare avanti con un’altra persona vivendomi una storia importante di circa 2 anni. Lui non ci riesce fino ad un anno fa dove conosce la ragazza con la quale tutt’ora è fidanzato.
Stranamente ad affiancare tutti questi momenti di guerra tra di noi ce n’erano altri brevi ed insoliti, dove ci guardavamo con dolcezza, ci confidavamo dei nostro problemi personali anche in situazioni amorose, ci facevamo regali per alcune festività…insomma tutte cose insolite per due persone che si fanno la guerra un giorno si e l altro pure.
Non so come, non so perché, ma un bel giorno ci siamo ritrovati a parlare dei nostri errori passati, del nostro forte amore e della (ipotetica) maturità acquisita oggi che avrebbe fatto andare le cose diversamente.
Tra una parole e l altra inaspettatamente ci baciamo! Ci riscopriamo ancora innamorati, con un sentimento mai svanito, con la paura di ricominciare ma con la voglia di non perderci. Per 5 giorni nn facciamo altro che desiderarci e dirci tante cose quando ad un certo punto lui, dopo essere sparito un giorno intero, prende la decisione di chiudere tutto e tornare a come eravamo. Dice che per lui il rischio è troppo grande, non ha il coraggio di affrontare tutto e tutti (le famiglie non la prenderanno bene, inoltre adesso è anche fidanzato) ma soprattutto dice che potrebbe essere un trauma ulteriore per il bambino che dovrà rivivere le cose negative che sicuramente avverranno tra di noi.
Io sinceramente non so cosa pensare.
Può davvero una persona preferire soffrire e restare lontana dalla persona che ama che reputa la sua famiglia per non avere il coraggio di affrontare quello che comporterebbe tornare insieme?
Può una persona dirmi ‘’Sarai sempre dentro di me, sarai sempre il mio amore più grande, la persona che mi ha stravolto e fatto innamorare cm mai avrei creduto. Ci sarò sempre per qualsiasi cosa e momento’’ e preferire perderci?
Dopo che ci eravamo ritrovati cosi inaspettatamente ma cosi ancora innamorati.
È la mancanza di coraggio come dice o forse l’amore che non è abbastanza?
Grazie!!!

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Chiara Conversano Inserita il 24/09/2022 - 14:19

Salve Mari,
in merito alla sua domanda:"può davvero una persona preferire soffrire e restare lontana dalla persona che ama che reputa la sua famiglia per non avere il coraggio di affrontare quello che comporterebbe tornare insieme?" potrebbero esserci due strade: entrambe sono accumunate da un sentimento di forte paura. La paura di affrontare le inevitabili conseguenze delle nostre scelte, potrebbe essere troppo grande da gestire e io non sono pronto, non ho gli strumenti giusti, non me la sento. D'altra parte potrei scegliere di ritornare sui miei passi per paura che questa situazione, ora meravigliosa, possa trasformarsi di nuovo nella guerra continua e sofferta già affrontata in passato; paura quindi di soffrire di nuovo e fallire ancora, questa volta in maniera più intensa. Altresì potrebbe essere collegato ad una cattiva percezione di sè: non sono la persona giusta per lei, non so come renderla felice, sarà più felice lontana da me con qualcuno più capace. Comprendere le scelte che non coincidono con i nostri bisogni e desideri è sempre fonte di sofferenza, accettarle è un percorso faticoso e in salita soprattutto quando è inevitabile mantenere dei contatti. Non è facile trovare la strada giusta, a volte diventa necessario essere accompagnati per mano.
Resta a disposizione per qualsiasi necessità.
Un caro saluto
Dott.ssa Chiara Conversano