martina  domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il

Latina

è solo ansia quella che provo?

sono fidanzata da cinque mesi con un ragazzo, abbiamo discusso varie volte ma comunque sempre risolto e chiarito tutto. Io mi trovo bene con lui, a prescindere dal caratterino che ha. Ho sempre pensato che fra i due fosse lui quello più preso, ma non ne ho mai fatto un dramma… però da una settimana a questa parte mi trovo nell’ansia più totale. Mi ha dimostrato che lui si sente pronto a dirmi parole importanti mentre io riflettendoci ancora no. Anzi, a volte se ci penso è come se io ancora non lo avessi mai raggiunto quello step… e non capisco se è solo una mia paura del fatto che lui già lo sente mentre io no.
Quando mi trovo nell’ansia più totale arrivo a pensare addirittura “ma allora mi piace? se ancora non sono arrivata a quel livello significa che non è poi così forte questo sentimento nei suoi confronti.” Poi però mi fermo e rifletto, e mi dico: “si ma i comportamenti che ho dimostrano tutt’altro”. Gliene ho anche parlato di questa cosa e sembra avermi capita, dicendomi che non tutti hanno lo stesso tempo… onestamente penso una cosa, che se veramente questa persona non mi fosse piaciuta lo avrei già capito anche da una discussione, cosa che così invece non è stato… consigli?

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Manuela Leonessa Inserita il 24/09/2022 - 17:58

Torino
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Buongiorno Martina,
Comprendo i suoi dubbi e le incertezze riguardo alla profondità dei suoi sentimenti nei confronti del suo ragazzo, ma avrei in serbo una domanda per lei.
Parla di ansia più totale e allora mi chiedo se questo stato di apprensione interessi solo la relazione sentimentale o pervada la sua vita intera. Insomma, lei si considera una persona ansiosa? Se sì, quanto?
Nelle questioni importanti quanto interferisce la sua ansia nel fare una scelta piuttosto che l’altra?
L’ansia è una presenza importante nella nostra vita, ci permette di assumere un atteggiamento prudente nelle situazioni che richiedono maggiore attenzione, ma quando diventa ingiustificata o eccessiva può rendere l’ esistenza più complicata e sgradevole, ostacolarci nel raggiungimento dei nostri obiettivi, renderci rinunciatari per evitare il timore di fallire.
Se si riconosce come una persona dominata da un’ansia eccessiva la invito a non scoraggiarsi perché può fare moltissimo per aiutarsi a gestirla e ridurla.
A quel punto i suoi problemi assumeranno una nuova dimensione anche quelli relativi al suo ragazzo.
Le auguro tutto il bene che c’è e resto a disposizione se lo desidera,
dott.ssa Manuela Leonessa

Dott.ssa Chiara Conversano Inserita il 24/09/2022 - 12:49

Salve Martina,
comprendo i suoi dubbi e l'ansia che sta provando. Ognuno ha i suoi tempi, vero. Ci sarebbero diversi aspetti da conoscere rispetto a lei e alla sua vita personale per darle dei consigli specifici. Mi sento di fornirle degli spunti di riflessione che potrebbero essere utili a chiarire parte dei suoi dubbi. Cosa significherebbe per lei, in questo momento, prendere atto dei reali sentimenti del suo compagno? Cosa la spaventa? Quali immagini, ricordi le evocano i cambiamenti? Quali e come sono state le sue relazioni precedenti?
Le esperienze influenzano le nostre azioni e emozioni del presente; potrebbe quindi non essere lui il problema ma l'emozione che nasconde questo passo, cosa scatena in lei.
Se lo desidera, potrebbe intraprendere un percorso di supporto psicologico che le fornisca la possibilità di riflettere sulle sue emozioni e aiutarla a comprendere la giusta risposta alla sua domanda.
Resto a disposizione per accogliere suoi eventuali bisogni. Un caro saluto
Dott.ssa Chiara Conversano