michela  domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il

Bergamo

Come approcciarsi per avere un confronto?

salve a tutti,
da un pò di tempo ho dei sospetti che il mio fidanzato (da 7 anni) mi tradisca con una ragazza.
premetto che 4 anni fa mi ha tradita ma ho deciso di perdonarlo. a fronte di questo: ho perdonato ma non dimenticato. ho vissuto in pace fino a qualche mese fa. Sono successe delle cose per me dubbie che mi hanno portata un mese fa ad affrontare il discorso con lui dal quale ho ricevuto tutto meno che delle risposte: tutto ciò che ho ricevuto come risposta è stato il silenzio da parte sua. ho provato altre volte a cercare di affrontare il discorso e quando io esprimo i miei dubbi il silenzio è l'unica cosa che ricevo da parte sua. purtroppo non sto più vivendo bene questa situazione perchè vorrei delle risposte che purtroppo non mi arrivano ed io non so più come gestire questa situazione e come affrontare con lui il discorso al fine di poter avere un confronto diretto.
come posso approcciarmi? come posso interpretare il silenzio da parte sua.
vi ringrazio anticipatamente.

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Valentina Bennati Inserita il 21/11/2022 - 16:47

Lucca
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Cara Michela,
il silenzio è la reazione più difficile da gestire e tollerare. Proprio perché non è una risposta, fa da motore a immaginazione e pensieri negativi. Anche se il silenzio può dire tante cose di chi lo utilizza, prima tra tutti la tendenza ad evitare le situazioni dal punto di vista emotivo. é poi una forma di manipolazione, in quanto tiene appesi al filo.
Ha tutto il diritto di avere risposte e tornare a stare bene.
Il suggerimento che le do è quello di provare di nuovo a sollecitare il suo fidanzato per un confronto, mettendo però in risalto, se non lo avesse già fatto prima, la sua sofferenza e facendogli capire cosa questo suo comportamento le causa a livello di emozioni e di pensieri.
Se il silenzio si protrae a lungo, la cosa migliore che può fare per il suo benessere e per ritrovare un pò di serenità è quello di chiedersi quanto è disposta a tollerare, mettendo in primo piano i suoi bisogni e le sue emozioni.
Un caro saluto,
Dr.ssa Valentina Bennati