Eleonora  domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il

Palermo

Sono fidanzata ma mi capita di pensare ancora al mio ex, è normale?

Salve, sono una ragazza di 25 anni e sono qui per conoscere il vostro punto di vista e ricevere il vostro aiuto.
Da 3 anni sono fidanzata con il mio attuale ragazzo eppure in tutto questo tempo mi è capitato spesso di pensare al mio ex.
Qualche mese prima di iniziare la mia attuale relazione, infatti, avevo avuto una relazione seppur breve con un ragazzo di cui mi ero completamente innamorata. Ci eravamo conosciuti nella città in cui entrambi studiavamo e vivevamo in una residenza universitaria (io all'epoca ero quasi 21enne). Nonostante siamo stati insieme solo pochi mesi, ho vissuto le sensazioni più intense della mia vita.
Dopo qualche mese abbiamo appunto dovuto chiudere la storia per alcune questioni lavorative che lo hanno portato ad allontanarsi dalla città in cui studiavamo. Nei mesi successivi ho iniziato a frequentare altre persone fino a conoscere quello che è il mio attuale ragazzo di cui piano piano mi sono innamorata.
Nonostante ciò il mio ex ragazzo non se n'è mai andato completamente dalla mia testa, tanto è vero che ho sempre avuto una curiosità di sapere come va la sua vita, cosa fa e per questo mi trovo spesso a spulciare i suoi social per vedere qualcosa su di lui. Non nego che quando sono tornata all'Università dopo il covid ho anche sperato di incontrarlo per vedere che effetto mi avrebbe fatto e magari parlare un po'. Sembrerà strano ma spesso mi è anche venuto in mente di scrivergli perché è come se sentissi questo bisogno o più desiderio di sentirlo e parlarci un po' ma ovviamente mi sono sempre frenata perché non sarebbe corretto nei confronti del mio ragazzo. Mi sento in colpa a provare queste sensazioni, mi sento in colpa anche a cercarlo sui social, mi sento in colpa nei confronti del mio ragazzo ma nonostante ciò continuo ad avere voglia di farlo. Non so spiegare perché mi abbia preso così tanto, forse perché con lui ho fatto le prime cose di coppia (la prima volta a dormire insieme a qualcuno, a fare l'amore, a fare la spesa, a fare un giro in moto), cose semplici che però diventavano importanti. O forse sarà perché il periodo in cui sono stata con lui è stato anche uno dei periodi più belli della mia vita (perché è stato un periodo di grande cambiamento per me) e quindi associo anche il mio ex a quel periodo.
Io amo il mio ragazzo, ne sono sicura, lo sento quando siamo insieme, quando viviamo i nostri momenti di quotidianità o quando parliamo dei nostri progetti. Con lui la relazione non è sempre stata facile, abbiamo avuto tanti momenti no dovuti anche al suo modo di essere un po' piatto e spento e a tutto ciò si è aggiunto anche il covid che ha esasperato le cose. Soprattutto negli ultimi due anni io ho iniziato a vivere un periodo un po' "vuoto" perché a causa del covid ho lasciato la mia città universitaria e sono tornata a vivere a casa (mi mancano gli ultimi esami da dare e per questioni economiche ho dovuto proseguire così), quindi mi chiedo è possibile che il mio modo di vivere degli ultimi due anni abbia influito sul mio modo di vedere la mia attuale relazione (perché è come se associassi la relazione a questo periodo spento?)
Oppure è possibile che a me sia rimasta così tanta curiosità sul mio ex perché la relazione è finita presto (e quindi ho i ricordi del primo periodo di conoscenza che è sempre il più intenso) e soprattutto è finita nonostante io non volessi quindi è come se sia rimasto qualcosa in sospeso per me? Non so darmi una spiegazione a tutto ciò, vorrei solo sapere se è normale a volte trovarsi in questa situazione.
Ho pensato di andare in terapia ma per questioni economiche non ho potuto farlo, spero di riuscire a farlo con il bonus psicologo in modo di fare chiarezza nella mia mente. Intanto ringrazio di cuore chiunque mi risponderà.

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Mirella Caruso Inserita il 19/11/2022 - 11:04

Roma
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Gentile Eleonora, sta descrivendo il suo modo di vivere, di sentire, in due periodi molto diversi che hanno segnato la vita di ciascuno no di noi; il pre-Covid e il post-Covid. Ci stiamo riprendendo, ma ancora siamo segnati dalle perdite, dai cambiamenti nel modo di lavorare, dai mutamenti che volenti o nolenti abbiamo dovuto accettare. E non possiamo affermare con certezza che sia tutto passato. Nel pre-Covid, lei era una ragazza felice e innamorata. Ha avuto modo di vivere quella spensieratezza e intensità di emozioni che si vivono quando ci si allontana dalla casa dei genitori e si inizia a scoprire un mondo. la bellezza di avere un corpo vicino, la convivenza con i Pari, le fughe in moto. Ora ha nostalgia di quel periodo, ma soprattutto, credo, sente la mancanza di come era Eleonora allora, di ciò che ha vissuto, delle emozioni intense dentro e addosso. E' come se avesse perso una parte di sé. Ora è tornata a casa dei suoi genitori. E' tutto piatto, non ha neppure troppe sollecitazioni da parte del suo attuale ragazzo. Se si sente ancora legata al vecchio fidanzato ma ha il dubbio che lui le ricordi quel periodo e che quindi non ha tanto nostalgia della sua compagnia quanto del modo in cui ha sentito, di ciò che ha provato, di quello che era prima ed ora non più, l'unico modo è verificarlo. Per quanto riguarda il bonus psicologo, stiamo aspettando indicazioni da parte dell'INPS, sappiamo che le graduatorie dei richiedenti saranno disponibili dal 13 dicembre prossimo. Buona giornata.