Saverio  domande di Psicologia e dintorni  |  Inserita il 13/09/2021

Enna

Come gestire episodi scomodi del passato in coppia

Buongiorno,
sto vivendo un periodo di forte ansia e timore per la mia vita di coppia.
Con la mia compagna ho un ottimo rapporto, che è maturato negli anni.
All'inizio avevo paura di essere sincero e nascondevo le cose, poi con il tempo ho imparato ad aprirmi e parlare.
Ci sono però due episodi di poco conto, uno precedente la nostra relazione, ed uno agli inizi, di cui sono testimoni alcuni amici di vecchia data, che non le ho mai rilevato: so che per la sua sensibilità sarebbero piuttosto dolorosi e difficili da accettare e mi ha già perdonato diverse omissioni o confessioni tardive.
Inoltre, non mi va di essere giudicato per quelle due cose, perché non mi rappresentano, le ho fatte con leggerezza e non le rifarei mai.
Uno riguarda un addio al celibato di 8 anni fa, prima che ci conoscessimo: con la compagnia di allora, siamo finiti in un locale di spogliarelliste, unica volta in vita mia che ci sono stato. Complice l'alcool, mi sono un po' lasciato andare e sono finito nel privé con una delle ragazze. Non è successo nulla di che ovviamente, ma non ne vado fiero e so che la mia compagna disapproverebbe e ci starebbe male.
Il secondo episodio riguarda una cosa successa durante un viaggio con due amici: io e lei eravamo insieme da poco e segretamente. Durante questo viaggio all'estero, un giorno mi sono separato dai miei amici (che non sapevano della mia ragazza) per passare un pomeriggio con una ragazza del posto che mi seguiva su Instagram: abbiamo fatto un giro, una chiacchierata e non è successo nulla, né era mia intenzione, ma non ne ho parlato allora e non credo avrebbe senso farlo adesso.
A questo punto, credo che essendo passati quasi dieci anni, sia meglio non toccare le questioni. Tutte le volte che le ho svelato avvenimenti della mia vita precedente alla nostra conoscenza, ci è sempre stata male, un po' per le confessioni tardive e un po' perché gli argomenti toccati erano distanti dal suo modo di vedere le cose.
La mia paura è però quella che, senza volerlo, i miei amici toccassero l'argomento nelle rare occasioni in cui ci si vede (ora abbiamo tutti famiglia).
È una possibilità remota, perché si tratta di quegli episodi che la solidarietà maschile porta a non svelare, ma un po' di paura c'è.
La domanda è: meglio tacere o è preferibile trovare l'occasione o il modo per chiarire ai miei amici che certe cose vanno tenute riservate?
Questo placherebbe la mia ansia, ma mi creerebbe imbarazzo, considerando che ora siamo adulti di quarant'anni.
L'alternativa è tacere e vivere con questa spada di Damocle sulla testa, sperando che l'argomento non salti fuori e cercando di non farlo diventare un ossessione come ho la tendenza a fare.
Potete darmi un suggerimento?
Non riesco a vedere la questione in modo oggettivo.

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Loredana Trebisacce Inserita il 16/09/2021 - 13:11

Roma
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Caro Saverio,
da quello che scrivi si percepisce un'ansia legata a presunte colpe ed omissioni di racconto su episodi del passato che per tua stessa ammissione non hanno avuto altro che innocenti conseguenze.
Mi chiedo come mai tutta questa insicurezza rispetto al tuo rapporto che pure definisci solido e stabile.
Si percepisce quasi una paura di essere giudicato e addirittura una differenza di vedute, anche se non mi sembra che si possa dedurre chissà cosa da questi episodi su de te, per altro così lontani nel tempo.
Più che informare gli amici e scongiurare l'argomento casuale o confessare chissà che cosa, il mio invito è quello di cercare di sgombrare il campo da tutte queste insicurezze. Certamente il tuo rapporto, costruito negli anni è fatto di fiducia, perdono e sincerità, e mi auguro anche di sentimenti di adeguatezza rispetto alla tua compagna.
Lavorando su questo aspetto, oltre che sulla fiducia in te stesso, sgombrerai il campo dai pensieri ossessivi, come li definisci tu, e soprattutto re federai più solido il tuo rapporto.
Resto a disposizione per qualsiasi chiarimento.
un caro saluto
dott.ssa Loredana Trebisacce

Dott.ssa Marina Frucci Inserita il 14/09/2021 - 09:12

Buongiorno Saverio, grazie per la condivisione, è evidente che questi avvenimenti anche se lontani nel tempo la angosciano ancora moltissimo. Ci sarebbero tante questioni da affrontare tra le quali, perché si presentano proprio ora queste angosce? Purtroppo fornirle un "consiglio" come richiede sarebbe riduttivo essendo la questione molto ampia.
Rimango a disposizione se volesse approfondire la questione. Un saluto.