Dimenticare o ascoltarsi?
Buonasera, scrivo sperando in un vostro parere.
Ho 35 anni e da quasi due anni ho chiuso una storia molto importante durata sei. Avevamo problemi a letto, credo lui non abbia mai voluto prenderla di petto, ogni volta era una scusa diversa, abbiamo discusso molto sopratutto nei primi anni, ma ci siamo anche amati e sostenuti, abbiamo viaggiato e cambiato città insieme. È stata una relazione molto intensa, ma nel sesso c’era questa voragine che ormai si faceva finta di non vedere, fin quando stremata, spaventata e anche indotta da una forte attrazione verso un’altro ragazzo ho deciso di chiudere.
Ho sofferto moltissimo e anche iniziando a frequentare quest’altra persona, ho continuato e continuo a soffrire. Mi manca la vita che facevo con il mio ex compagno, il tipo di sport che facevamo insieme, il tipo di viaggi, il modo di vedere il mondo. Mi manca in tantissime cose caratteriali..
Ho provato a portare quelle cose nel nuovo rapporto, ma mi sembra tutto un surrogato. Ho provato a farne di nuove, ma non mi danno lo stesso tipo di appagamento. Forse perché quest’altro ragazzo è molto sedentario e quindi anche facendo cose mi sembra sempre sia tutto un po’ forzato.
Ma non so se sono io che sono completamente accecata ed ossessionata dal mio ex e non riesco a vedere più il buono in nient’altro.
E non so se quelle cose le voglio solo perché le collego a lui. Mi sembra di aver perso una vita bellissima, e l’unica chance per vivere in modo appagante e poter creare una famiglia in quel clima.
E non so sè queste paure le devo ascoltare, perché mi stanno dicendo che forse la persona di ora non è così giusta per me, o le devo ignorare perché fanno parte di una vita che devo dimenticare.