articoli di psicologia della Dott.ssa Camilla Ponti

risposte dello specialista Camilla Ponti

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Divento rossa davanti alle persone

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Buongiorno, qui mi dice che lei si chiama Giovanni ma è una ragazza di 24 anni.. vado per la seconda ipotesi, se sbaglio mi scuso. Dunque certo che si può fare qualcosa, prima di tutto affrontare il problema parlandone, confrontandosi sul fatto che diventare rossi sia effettivamente una cosa disdicevole. Che crei imbarazzo in chi arrossisce non vi è alcun dubbio, ma che agli occhi degli altri questo sia sgradevole o motivo di derisione può essere esclusivamente una nostra percezione, e in quanto tale può essere errata. Di solito è un retaggio della scuola, dove i ragazzi sono un pò crudeli, sia per l'età che proprio perchè attaccando una fragilità altrui si possono nascondere meglio le proprie. Le dico solo una cosa: alcune persone trovano estremamente seducente chi arrossisce... Se avesse desiderio di parlarne mi scriva una mail, sarò felice di risponderle e di incontrarla. Info@camillaponti.it 339 6974070 (messaggio, la richiamo) A presto...

Sto rovinando il mio rapporto

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Buongiorno, mi sembra una questione complessa, trovo difficile rispondere con un messaggio. Se ha piacere può scrivermi una mail e magari può venire a parlarne in studio senza alcun impegno. info@camillaponti.it cell 339 6974070 (messaggio, la richiamo) grazie a presto...

Dovrei chiedere aiuto?

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Buongiorno Gianfranco, la sua richiesta dettagliata mostra una sua buona consapevolezza rispetto ai suoi vissuti, tutta però centrata sugli aspetti razionali, come dice di aver imparato a fare per gestire l'ansia. Quando si presenta l'ansia, questa rappresenta il campanello d'allarme di qualcosa che non va, qualche aspetto del problema che non abbiamo tenuto in considerazione. L'ansia è come un grillo parlante che ci dice che stiamo vivendo solo in parte le situazioni della vita, appunto con la "testa" e poco con la "pancia". Io le suggerisco di chiedere aiuto si ad un terapeuta, se possibile cognitivo comportamentale, perchè vale davvero la pena di conoscere altre modalità per affrontare e gestire le emozioni che sono la parte centrale della nostra vita. Dalla mia esperienza le dico che la terapia è molto efficace e in circa un anno\due si sta davvero molto bene, l'ansia non sparisce (non deve sparire!!! è molto utile in misura giusta!!), semplicemente si impara a gestirla, come si gestisce la tristezza o la rabbia, prima sentendole, riconoscendole, poi modulandone l'intensità. Per qualunque altra informazione mi contatti pure info@camillaponti.it grazie buonasera dott.ssa C Ponti...

Disturbi alimentari, voglio guarire

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Gentile Martina, ha ragione a voler guarire!! Le consiglio di rivolgersi ad un centro ospedaliero per il trattamento dei disturbi alimentari, a milano ce ne sono in ogni grande ospedale, io le suggerirei l'ospedale San Paolo, ma non so in quale città abita. Dopo un periodo iniziale di cura anche dell'aspetto organico del disturbo, potrà intraprendere un percorso di psicoterapia che la aiuterà a guarire completamente. E' un disturbo insinuoso e difficile, per questo non basta un approccio singolo non integrato. Le faccio i miei migliori auguri!! Se vuole mi scriva info@camillaponti.it Dott.ssa C Ponti...

Ansia da ghosting

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Buongiorno Eleonora, il "ghosting" cioè la sparizione, che è così frequente per tutti soprattutto nelle frequentazioni via chat, va compreso meglio. Non si tratta di un comportamento incomprensibile o patologico e il motivo per cui fa soffrire è propri o la scorretta interpretazione che se ne dà. Nelle relazioni virtali o anche nelle conoscenze appunto superficiali fatte di uno o due incontri, viene spesso attribuito un valore e una profondità che in realtà non c'è perché non c'è stato il tempo necessario per conoscersi e capire o dirsi quello che si sta realmente cercando. La persona che "sparisce" probabilmente non ha attribuito lo stesso valore all'incontro, o semplicemente non sente il desiderio di farsi viva. Quando sentirà di nuovo il desiderio probabilmente tornerà. Se viviamo questo come una libera scelta personale che possiamo attuare anche noi, senza preoccuparci di ferire l'altro, possiamo vivere meglio le nuove conoscenze. Certo se dopo mesi di frequentazione una persona sparisce senza spiegazioni, allora potremmo chiedere il perché di questa scelta, sempre nel rispetto del diritto di cambiare idea, nostro e altrui. Non soffrire per un comportamento che non ha nulla a che fare con te. Se non nasce un'alchimia non è "colpa" di nessuno. E non è certo dovuto a tue caratteristiche! Su mille conoscenze una sarà quella speciale. Così è per tutti! Un abbraccio e in bocca al lupo Camilla Ponti...

Dovrei parlare alla mia ragazza dei miei problemi familiari?

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Ciao, se parlare con il tuo amico ti è stato di aiuto perché non potrebbe essere la stessa cosa con la tua ragazza che ti vuole bene? Non serve nascondere aspetti di se stessi o della propria storia familiare alle persone più care, se poi questi vengono fuori in altri modi che magari avvelenano più la relazione proprio perche non comprensibili (come i litigi senza motivo ad esempio). Parlane con fiducia quando ti sentirai pronto. In bocca al lupo!...

Perché non raggiungo l'orgasmo?

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Ciao Angela, mi permetto di darti del tu perchè sei molto giovane. Allora, quello che devi fare per riuscire a raggiungere l'orgasmo con il tuo fidanzato è ASSOLUTAMENTE NULLA! Anzi, ti dirò di più. Devi proprio cercare, sforzarti, metterci tutto l'impegno che hai, per NON RAGGIUNGERLO!! Noi donne siamo molto legate al pensiero totalmente irrazionale di dover essere perfette in ogni momento, anche e soprattutto nel letto con il nostro partner, che è lì solo per stare con noi e renderci felici, e al quale non importa assolutamente nulla della nostra perfezione (vedi paure come quella che hai descritto o paura di difetti estetici o di fare la cosa sbagliata!). Vivi ogni momento come se fosse un viaggio meraviglioso in un posto nuovo ogni volta. Senza sapere dove arriverai. Questo è il segreto per fare l'amore nel modo migliore e più appagante per te e lui. Un abbraccio e in bocca al lupo ! Camilla...

Non riesco a superare un evento del mio passato

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Cara Lucia, ciò che descrivi rimanda il quadro di una possibile ricaduta in una fase depressiva, a seguito della rottura della relazione (seppur negativa e fonte di umiliazione e sofferenza). Quello che mi sento di suggerirti, visto il passato e la presenza di un episodio depressivo con atti autolesivi nella tua storia, di chiedere aiuto ad un terapeuta che ti possa guidare ad uscirne, o perlomeno a non ricaderci. Sarebbe a mio avviso importante che chiedessi aiuto in tempi brevi, perchè più vai avanti a stare in questo circolo di pensieri ossessivi negativi e più è difficile poi uscirne. Sei giovane, il tempo di recupero sarà breve! Un abbraccio Camilla...

Problemi in amicizia

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Ciao Lorenzo, nella tua lettera non indichi la tua età ma penso tu stia per iniziare l'università come il tuo amico. Ok, la questione è questa: crescendo le amicizie si fanno più adulte. Che significa? Che c'è una fase nella quale si sposta l'attenzione sulla creazione di un legame di coppia, con un partner. L'età è più o meno la vostra. Dunque quelli che prima erano legami di amicizia quasi di coppia (gli adolescenti sono quasi fidanzati con i loro amici/amiche, vale per entrambi i sessi), diventano un pò meno centrali rispetto ai legami romantici. Quindi credo che il tuo amico semplicemente possa avere altri interessi, che nulla tolgono alla vostra amicizia, che se è vera resterà per sempre. Quando questo succederà anche a te, forse lo capirai meglio, oppure no ma ciò che vorrei che capissi è che non sei tu la causa di questo cambiamento. Fa parte della fisiologica maturazione dei rapporti, che non sono statici (per sempre così, come hai scritto) , ma dinamici! Un abbraccio Camilla...

SOS giochi sessuali bambina di 6 anni

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Buongiorno Simona, ha risposto in modo corretto alla sua bambina, non c'è nulla di male ed è vero i bambini sono naturalmente curiosi, soprattutto a questa età è del tutto normale avere delle sensazioni dalle varie parti del proprio corpo e cercare di scoprirle. Quello che è fondamentale insegnare però ai bambini è che il loro corpo è solo e soltanto di loro proprietà, che nessuno può toccare parti intime del corpo se non la mamma e il papà perchè loro sono piccoli. Stessa cosa vale per il corpo degli altri. Prima di toccarli bisogna chiedere loro il permesso. Per intenderci, anche i baci dati da zie e conoscenti vanno dati solo dopo aver chiesto il permesso al bambino. Poi riguardo ai "giochi", si andrebbe specificato che le parti intime non si fanno toccare dagli altri, e se lei sente il desiderio di esplorare il suo corpo va benissimo ma in privato non in pubblico! Non c'è bisogno di preoccuparsi fino a quando sono giochi tra coetanei, sarebbe invece importante assicurarsi che non vengano fatti tra bambini di età diversa. Le auguro buona giornata...