Ale  domande di Ansia e depressione  |  Inserita il 04/10/2021

Messina

Mi sento un fallimento

Da quando sono piccola I miei genitori mi hanno spinto a dare il meglio di me, a scuola specialmente ero quasi "forzata" a portare voti alti a casa. In 13 anni di scuola non so se studiare mi sia effettivamente piaciuto e una volta diplomata ho deciso di iscrivermi all'università. Mi ritrovo adesso a 20 anni a frequentare il secondo anno di lingue e mi sento una fallita. Per prima cosa perché studio solo inglese e spagnolo, rinunciando alla terza lingua per problemi personali (lo studio stava diventando troppo pesante), adesso non so più che fare nella mia vita. Da circa sei mesi ho pensieri ossessivi sul mio futuro, non so che sbocchi possa darmi lingue e non so neppure più che lavoro voltio davvero fare. Tutte le mie amiche e il mio ragazzo stanno studiando in facoltà importanti: medicina, infermieristica, farmacia o economia aziendale. Io sento di star sprecando il mio tempo e non so come rimediare.
Ringrazio chiunque per la risposta.

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Loredana Trebisacce Inserita il 05/10/2021 - 09:47

Roma
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Cara Ale, i tuoi dubbi sono legittimi e perfettamente normali.
Intraprendere un percorso universitario porta sempre con sé domande e incertezze sul proprio futuro.
Forse sarebbe importante capire se la scelta di questa facoltà è la più giusta per te, dato il senso di fallimento e i tanti dubbi sul futuro lavorativo che ti assillano, nella consapevolezza, da e molto bene espressa, sulla forzatura che senti far parte della tua vita scolastica.
C'è in ballo il tuo futuro e la tua serenità e questo, credimi, non dipende soltanto dall'azzeccare una celta universitaria, " importante" o lavorativamente spendibile, ma dal capire davvero cosa ti appassiona e cosa ti corrisponde .
Più che il percorso universitario mi chiederei davvero cosa ti piace, cosa vuoi fare davvero " da grande", cosa ti rende felice, senza farsi influenzare dagli altri. Nessun percorso è più importante di un altro e soprattutto confrontarsi con gli altri non serve a molto, perché le scelte e le inclinazioni interiori sono sempre molto diverse in ciascuno di noi. Prendersi questa responsabilità di scelta fa parte del processo di crescita, se necessario affrontando tutti i passaggi di un cambiamento voluto.
Se ritieni puoi farti aiutare da un professionista per fare chiarezza su questo aspetto.
resto a disposizione per qualsiasi chiarimento.
Un caro saluto
Dott.ssa Loredana Trebisacce

Dott. Sacha Horvat Inserita il 04/10/2021 - 15:17

Milano
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Buongiorno Ale,
il periodo universitario è spesso caratterizzato da domande importanti come le sue, relative al futuro, ai traguardi raggiunti e al capire se si è scelta la strada giusta. I primi anni ci possono far sentire persi, si affaccia la voglia di autonomia che stride con il sentimento di essersi sentita "forzata" nel performare.
Il senso di fallimento è una spia che le sta suggerendo che qualcosa di importante in lei è da comprendere meglio e richiede attenzione.
Colga l'occasione per farsi accompagnare in questo momento evolutivo, fare chiarezza e definire i suoi personali obiettivi. Anche lei sta seguendo un percorso ricco e "importante", che probabilmente ora le richiede una riflessione profonda.
Un caro saluto
Dott. Sacha Horvat