jasmine  domande di Alimentazione  |  Inserita il

Lecce

Ho un disturbo alimentare ?

Salve,mi chiamo Jasmine e ho 18 anni. É da ormai qualche anno che ho dei problemi col cibo…non accetto il mio corpo…mi vedo troppo grassa per i miei gusti e vorrei essere disperatamente magra…mi ricordo in particolare un periodo in cui penso che sia andata veramente al limite di tutto ciò perché non trovare altra soluzione per dimagrire velocemente che quella di non mangiare.avevo circa 16 anni così per parecchi mesi io alternano periodi di completo digiuno (giorni in cui non bevevo solamente un frullato in tutto il giorno e mangiamo al massimo una merendina o un solo cibo,molto scarso) a periodi in cui sgarravo perché cedevo e mi abbuffavo senza riuscire a controllarmi.questi periodi durano anche una settimana,e come ho detto sono andata avanti per mesi.ero fissata.il non mangiare mi faceva sentire estremamente debole,mi faceva tremare i muscoli ma non mi importava,ansi ero orgogliosa di me quando non riuscivo a mangiare e a non cedere al desiderio di farlo.più non mangiavo e più lo ero.questo lungo periodo in cui non ho assurdo sicuramente le giuste quantité di cibo ha provocato in me un abbassamento molto considerevole del ferro,e quindi mi ha causato a lungo termine un’anemia. comunque tornando a quel periodo dopo mesi io mi vedevo effettivamente dimagrita e così decisi di fare un piccolo sgarro così mi abbuffai ma non fini mai quello sgarro perché da quel momento non riuscì più a smettere di mangiare.così smisi di fare grandi digiuni e ripresi peso. da lì le cose non sono cambiate molto nel senso che io ho sempre molti problemi col cibo. da quel momento ho continuato a fare dei digiuni,ma non così persistenti e duraturi come quel periodo…ma a volte continuo a farlo. non ho una percezione stabile del mio corpo,nel senso che a volte mi vedo magra altre grassa a volte dico “beh non e poi così male” ma di base mi faccio schufo e questo mi crea molto disagio anche con le altre persone…da tanto tempo che tengo sempre il cappotto in ogni situazione possibile o immaginabile…anche quando non serve oppure o caldo o sono in ambienti chiusi,tipo a scuola…ho sempre bisogno di giacche o cose lunghe che mi coprono tutto o di attaccarmi delle giacche in vita.compro tanti vestiti che all’inizio penso mi stiano bene ma poi non ho il coraggio di mettere perché ho il terrore di sembrare troppo grassa e che gli altri notino questo in me. quindi mi crea molto disagio il mio peso e il mio aspetto fisico,anche con gli altri.a volte evito anche di incontrare delle persone o comunque non voglio e mi fa paura…mi vergogno.altri particolari beh sono sicuramente il fatto che per quanto io voglia dimagrire mi ritrovo sempre a fare delle abbuffate compulsive…e in quel momento io non riesco a smettere o a controllarmi…è più forte di me…è quasi un piacere,devo farlo.a volte riesco a trattenermi e poi alla fine cedo e devo per forza abbuffarmi o mangiare qualcosa (davanti agli altri invece sono un po’ restia,mi vergogno)…poi mangio molto velocemente e dopo mi sento veramente tanto piena ma troppo perché non so neanche dosare le porzioni in base a quanto ho fame o quanto sono sazia ma mangio quanto voglio e a volte esagero. quasi sempre dopo aver mangiato io mi sento fortemente in colpa (i periodi in cui digiunavo mi sentivo in colpa anche per aver mangiato una solo merendina durante tutto il giorno perché non dovevo mangiare assolutamente niente),mi sento talmente in colpa che mi viene da piangere. ah a volte quando mi metto in dieta e faccio un piccolo sgarro mi dico « beh ormai oggi è andata quindi perché non continuare a mangiare? » e mi ingozzo di nuovo..è come se dovessi sempre trovare una scusa per mangiare…sono in continua lotta contro il cibo e non riesco a controllare i miei impulsi in riferimento ad esso….durante il giorno il cibo occupa x la maggior parte i miei pensieri,è quasi un’ossessione….un pensiero costante,non so cosa succeda o come smettere o stare meglio….la mia domanda è se questo protrebbe essere un disturbo alimentare e se dovrei chiedere aiuto a un professionista….

  3 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Loredana Trebisacce Inserita il 15/12/2021 - 10:35

Roma
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Cara Jasmine,
sicuramente vivi un disagio che ha a che vedere con il tuo corpo e quindi con quello che pensi di te, sul tuo posto nel mondo, sul giudizio degli altri e sulle tua vita in generale.
I disturbi alimentare sono quasi sempre la punta dell'iceberg rispetto alla propria autostima, ai rapporti significativi conflittuali, alla sensazione di non essere mai abbastanza per piacere agli altri.
tutti questi temi credo che troverebbero accoglienza e anche risoluzione in una buona terapia, basata sulla fiducia, sull'accoglienza e sull'accettazione.
La tua descrizione mi fa capire davvero quanta sofferenza ci sia nella tua vita e quanto spazio mentale dedicato al tuo corpo, le rinunce, i tentennamenti, i fallimenti, la sensazione di non poterne venire a capo.
ti abbraccio e ti sono vicina.
Se vuoi scrivimi ancora, resto a disposizione per qualsiasi chiarimento.
Un caro saluto
Dottoressa Loredana Trebisacce

Dott.ssa Valentina Bennati Inserita il 06/12/2021 - 10:53

Lucca
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Cara Jasmine,
purtroppo il rapporto con il nostro corpo non sempre è facile e a volte può diventare un vero e proprio pensiero fisso che condiziona la nostra vita. Il cibo può assumere molte funzioni e queste funzioni variano da persona a persona, in base alle motivazioni sottostanti. La cosa migliore che puoi fare per trovare un pò di serenità è quella di rivolgerti ad un professionista, magari specializzato in problematiche alimentari. In questo modo potrete capire insieme se si tratta di un vero e proprio disturbo alimentare, andando comprendere la tua storia, le varie manifestazioni del tuo disagio, cosa ti ha reso vulnerabile e cosa mantiene lo stato di sofferenza, per poi andare ad acquisire gli strumenti adeguati a te per gestire tutto. Un caro saluto,
dr.ssa Valentina Bennati

Dott.ssa Fabiana Marra Inserita il 09/12/2021 - 09:57

Salve Jasmine, il rapporto con il cibo è strettamente legato alle emozioni e come queste vengono gestite nelle fasi della vita. Penso che questo comportamento alimentare le crea molta sofferenza anche in termini di "fatica" quotidiana nel pensare se è meglio non mangiare oppure ormai non ne vale la pena e abbuffarsi. Rivolgersi ad un professionista le permetterebbe di vivere meglio questa fase e magari trovare un giusto equilibrio. Le dico inoltre che può rivolgersi ai privati così come ai servizi pubblici. Se ha bisogno di maggiori informazioni, sono a disposizione.
Le auguro il meglio
Dott.ssa Fabiana Marra